FASHION INTERVIEW : PAULA CADEMARTORI – ACCESSORIES DESIGNER

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Un altro articolo nella sezione “fashion interviews” , il sesto , con la Designer italo-brasiliana,Paula Cademartori.

Il 2010 è l’anno di fondazione del marchio di borse haute de gamme di Paula cademartori , che debutta con la collezione primavera-estate 2011.

Grande sostenitrice del Made in italy , la designer , si trasferisce a Milano nel 2005 , dove perfeziona il suo percorso di studi in Industrial design grazie a un diploma al master in Fashion accessories dell’Istituto Marangoni e al conseguimento di una certificazione come Young fashion manager dell’università Sda Bocconi.

Con Who is on next? di Vogue Italia , Paula venne consacrata tra i nomi più promettenti della creatività italiana.

Paula Cademartori, designer , donna imprenditrice…com’è la tua vita quotidiana tra moda e privacy?

La mia vita quotidiana inizia con sveglia presto, cuffie, corsetta una sana colazione e poi dritta ad affrontare gli impegni e i vari appuntamenti di lavoro.

Raccontaci dei tuoi inizi.

La mia passione per la moda e per il concetto di bellezza femminile nasce quando ero ancora bambina e passavo il tempo a giocare con gli abiti, gli accessori e i gioielli della mia nonna materna. Il mio amore per gli accessori mi ha portato in Italia dove ho approfondito i miei studi con un master in Accessories Design all’Istituto Marangoni e subito dopo ho lavorato da Orciani e poi da Versace per due anni. E’ stata una gavetta molto importante che mi aiutato ad intraprendere la grande sfida di creare il mio marchio. Ho scelto le borse perché sono qualcosa che indossiamo in aggiunta e quindi rispecchiano in pieno il nostro gusto e la nostra personalità. La borsa è lo status symbol di una donna. Io uso sempre dire: “dimmi che borsa indossi e ti dirò chi sei”.

Chi ha creduto maggiormente in te?

Sicuramente la mia famiglia, ma posso dire di essere stata io in primis a credere nel mio progetto e a lavorare duramente per portarlo a termine.

Le tue borse sono ovunque tra riviste, it girl, streetsyle…ma la tua soddisfazione maggiore qual’è?

Questa è senza dubbio un’enorme soddisfazione, vedere che le donne apprezzano le mie creazioni e capiscono i valori e gli ideali che cerco di comunicare, mi rende estremamente felice ed è un continuo stimolo nel mio lavoro.

La soddisfazione maggiore è certamente quella di essere riuscita a realizzare quello che fin da piccola era il mio sogno più grande, ovvero diventare “Accessories Designer” e costruire la mia azienda.

Come lo vedi lo scenario internazionale della moda?

Diverso e stimolante. La moda fatta da NY, Parigi, Londra come dalle altre capitali a mio avviso come designer è molto interessante. Mi piace osservare i vari modi di esprimersi delle persone e dei marchi in sé, sono anche molto attenta al web che mi permette di seguire in diretta tutte le novità legate al mondo della moda e non solo.

Hai un influenza storica che porti nel cuore?

Le mie origini Brasiliane, il calore della mia terra e i suoi colori. Da vera Italo-Brasiliana quale sono il colore è una parte fondamentale della mia vita oltre che del mio lavoro. E’ vita, è allegria!

Anche la musica, dalla più classica alla più attuale è un continuo stimolo nel creare le mie borse, mi bastano un paio di cuffie e della buona musica per dar sfogo alla mia creatività!

Hai sempre sognato di fare questo lavoro?

Si fin da quando ero ancora una bambina e passavo ore a giocare con gli accessori della nonna. Mi ricordo che preferivo addirittura gli accessori ai giocattoli.

Hai collaborato con l’ufficio stile di Versace ,i ricordi migliori e peggiori?

E’ stata un’esperienza importante nella mia carriera lavorativa. Il tempo trascorso presso Versace mi ha permesso di capire le dinamiche interne della storica casa di moda. Lavorare con Donatella nella realizzazione degli accessori per le sfilate e per i progetti speciali mi ha aiutato molto e, mi ha permesso di acquisire le conoscenze necessarie per affrontare il mio percorso lavorativo futuro.

Quali sono gli stilisti che ammiri in questo periodo?

Ammiro tantissimi designer, ognuno ha delle peculiarità che mi ispirano, sarebbe troppo difficile sceglierne uno. Mi piace molto il lavoro di Miuccia Prada, in grado di proporre sempre nuovi ed originali temi pur mantenendo intatta la propria forte indentità, Azzedine Alaia, Nicolas Ghesquiere, Raf Simons, Riccardo Tisci per citarne alcuni.

Un anticipo della tua prossima collezione?

Per ora l’unica cosa che vi posso dire è che ci saranno tante belle novità e new entry, quindi Stay Tuned!

Un grazie speciale a Paula e al suo ufficio PR.

Nayla

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